

Metodo ponderale Darr
Si estraggono dei campioni di farina di muro, effettuando dei semplici fori nel muro di max 10 mm di diametro e 15 cm max di profondità. I campioni dovranno essere rappresentativi del materiale edile impiegato, dello stato conservativo in cui si trova la costruzione.
Per la determinazione del grado di umidità dei muri umidi si utilizza il metodo ponderale DARR secondo Norme Austriache: i campioni vengono pesati ed essiccati con un forno computerizzato a 105 gradi per determinare il valore reale dell’umidità all’interno del muro.
Termografia all'infrarosso
La termografia è tra le metodiche non distruttive maggiormente utilizzate per la diagnostica delle patologie edilizie.
Infatti tutti gli edifici, anche se realizzati a regola d'arte, sono soggetti a degrado a causa dell' invecchiamento dei materiali e della prolungata mancanza di manutenzione. Per una corretta analisi dello stato di degrado di un manufatto, spesso la termografia viene affiancata ad interventi distruttivi quali il prelievo di campioni per prove fisico-chimiche da effettuare in laboratorio; in alcuni casi viene utilizzato come unico metodo di indagine.
La termografia, come tutte le altre prove non distruttive consente di poter operare all'interno degli edifici senza dover sospendere le normali attività, limitando al minimo i disagi per gli abitanti; di evitare ulteriori traumi a strutture dissestate, limitando il numero dei saggi distruttivi ai punti realmente rappresentativi per la formulazione del quadro diagnostico generale. Grazie alla termografia si possono evidenziare ad esempio: dispersioni termiche dovute a deficienze di coibentazione; ponti termici;umidità nelle murature; strutture di solai in calcestruzzo armato; presenza di canalette di impianti elettrici e/o canalizzazione di impianti idrico-sanitario e termico in funzione; ammorsature tra strutture murarie con tessiture e materiali diversi.
Avvertenza: la termografia permette di localizzare e visualizzare i difetti di isolamento di un edificio, tuttavia non permette di quantificare la misura delle perdite di calore.
Per quanto riguarda l'individuazione delle cause d'umidità la termografia in determinate situazioni non permette ne di vedere il focolaio d'umidità ne l'infiltrazione, tuttavia non rileva la quantità d'umidità.
Se vuoi saperne di più della termografia all' infrarosso CLICCA QUI.

Rilievo critico
Al fine di verificare l’esistenza o la fattezza di alcuni particolari tecnici a volte si rende necessario effettuare la rimozione dell’intonaco su piccole aree delle murature per verificare la presenza, lo stato e le quote delle guaine taglia muro. A seconda delle esigenze si può verificare la necessità di effettuare carotaggi o demolizioni in profondità per constatare lo stato di fatto degli isolamenti o di altri materiali.
Analisi dei sali emersi nelle murature
Il danno tipico dell’umidità nelle murature, cioè pittura che si stacca ed intonaco che si sfalda, non sono dovuti all’acqua ma al meccanismo disgregativo dei sali trasportati dall’acqua e che si accumulano in grande quantità negli intonaci; in essi infatti l’umidità evapora, mentre i sali rimangono nell’intonaco, accumulandosi e cristallizzando, con aumento di volume del 1400% e spinte dell’ordine dei 80 kg/cm2. E’ di fondamentale importanza capire, prima di ripristinare gli intonaci ammalorati, quali Sali e in quale concentrazione siano presenti.
Rilievo igrometrico
Attraverso un igrometro elettrico e possibile verifica lo stato d’umidità delle murature (profondità massima di misurazione 1,5 – 2 cm). Questo strumento non mostra la quantità dell’umidità presente ma solo un valore qualitativo in una scala numerica.
Misurazione potenziale elettrico
La misurazione orizzontale del potenziale elettrico in una muratura è uno dei pochi modi per determinare la compatibilità tra l’intonaco esistente e la muratura. Questa differenza di potenziale elettrico è determinata dalla differenza di PH tra l’intonaco e la muratura, tanto è più alta la differenza di PH tra i 2 materiali, tanto è più alta la differenza di potenziale elettrico.
La misurazione verticale del potenziale elettrico risulta invece utile per verificare sulle murature soggette ad umidità di risalita dove si ha adottato come soluzione al problema il metodo dell’inversione di polarità.
Analisi climatica degli ambienti soggetti a umidità
Il monitoraggio climatico si realizza con la collocazione nell’ambiente da analizzare sensori termo igrometrici per periodi minimi di 24 ore fino a lunghi periodi diversificando i dati estivi con quelli invernali ad esempio. I dati registrati permettono di visionare gli andamenti di T (temperatura ambientale e di rugiada) e UR (umidità relativa) negli ambienti rendendo evidente l’eventuale insorgenza di situazioni di rischio condensa o degrado di altro tipo. Questo tipo di analisi è fondamentale alla presenza di antichi intonaci con dipinti o affreschi da conservare su murature ammalorate dall’umidità.




tipologia analisi muri umidi