“La nostra abitazione è stata costruita negli anni 2000. Nel 2024 abbiamo avuto un grave problema di umidità, muffa e sgretolamento dei muri nel piano seminterrato, dove abbiamo ricavato un appartamento per mia suocera.
Un po’ di umidità c’era sempre stata, ma nel tempo la situazione era peggiorata: riaffiorava anche nel pavimento del garage e nella cantina.
L’appartamento era saturo: si sentiva l’odore, mia suocera aveva dovuto svuotare i mobiletti con i piatti e le posate perché erano umidi. Avevamo comprato un deumidificatore che andava giorno e notte.
Abbiamo cominciato a chiederci cosa fare. Per primo abbiamo chiamato un idraulico, che non è riuscito a darci una risposta. Ci ha indirizzato a un’azienda specializzata in ricerca perdite: sono venuti, hanno verificato i tubi dal contatore, sollevato i pozzetti, usato persino l’azoto. Nessuna risposta. Alla fine ci hanno suggerito di scavare attorno alla casa per capire l’origine dell’umidità.
Nel frattempo, su consiglio di qualcuno, abbiamo chiamato anche un’azienda per la video ispezione degli scarichi. Anche loro non hanno trovato niente.
Eravamo vicini a un anno di indagini, senza una spiegazione logica. L’appartamento era diventato quasi invivibile. Il mio problema non era solo l’umidità: era non riuscire a capire da dove venisse. E se non conosci il problema, come fai a capire come intervenire?
Cercando su internet ho trovato Archimede. Si presentavano come un’azienda capace di individuare la causa con un’analisi strumentale oggettiva. Li ho contattati e sono venuti a novembre.
Il dato oggettivo che ha rivelato la vera causa dell’umidità nel seminterrato
La prima cosa che Archimede mi ha chiesto è stata: siamo sicuri che non ci sia una perdita d’acqua?
Ho risposto che era già stata esclusa. Hanno comunque iniziato ad analizzare tutto, effettuando piccole perforazioni nei muri per misurare l’umidità nei diversi punti. Ed è emerso qualcosa di inatteso: i muri perimetrali esterni erano più asciutti di quelli interni, all’interno dell’appartamento e del garage. Un segnale che indicava una possibile perdita nei tubi del piano interrato, nonostante le indagini precedenti.
Un sabato mattina ci siamo ritrovati insieme al nostro idraulico: abbiamo montato i manometri e Stefano ha capito subito che c’era una perdita continua nei tubi del piano interrato.
Abbiamo dovuto rifare i tubi e ripristinare i muri, ma siamo stati quasi sollevati. Il problema era contenuto, ben lontano da quello scenario che per mesi ci aveva messo in apprensione: un’umidità di risalita permanente, difficile da risolvere e con costi ben superiori.
Sono assolutamente soddisfatto del servizio ricevuto da Archimede. Ho trovato grande professionalità, e ho grande stima di Stefano, del suo socio e dell’intera azienda. Posso solo ringraziarli.”





