Queste sono le parole con cui Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio di allora, ha commentato il fine del restauro:
L’opera di risanamento ha previsto interventi di drenaggio e canalizzazione. Tali interventi hanno consentito il deflusso dell’acqua stagnante presente nelle intercapedini naturali.
Sono stati inoltre scelti materiali particolarmente traspiranti, come gli intonaci con malta pozzolanica. Una specifica attenzione ha riguardato anche l’aggiornamento tecnologico degli impianti, necessario per garantire il corretto ricambio d’aria.
L’esecuzione dei lavori ha richiesto 206 giorni naturali sui 211 previsti. Durante tutto il periodo, i tecnici hanno eseguito controlli periodici sull’umidità di risalita.
Le rilevazioni hanno permesso di determinare il grado di inversione della curva di assorbimento dell’umidità di risalita e delle altre fonti di umidità. Il controllo è proseguito parallelamente all’avanzamento degli interventi edilizi e impiantistici.
Per tale attività, i progettisti si sono avvalsi della ditta specializzata Archimede Group, con sede a San Pietro in Gu, in provincia di Padova.
Archimede Group ha affiancato i progettisti nell’elaborazione dei capitolati e nelle scelte tecnologiche. Nel corso dell’esecuzione delle opere, ha inoltre verificato la coerenza costruttiva degli interventi
Casa Asciutta: in anticipo di 13 anni sui CAM
Il nostro metodo di analisi Casa Asciutta ha anticipato di 13 anni gli obblighi di legge imposti ai progettisti edili in ambito pubblico con l’aggiornamento dei CAM 2025.
I CAM 2025 prevedono un processo progettuale che rispecchia appieno il nostro metodo di analisi Casa Asciutta:
- diagnosi strumentale quantitativa
- identificazione documentata e oggettica delle cause di umidità
- progettazione mirata
- verifica dell’efficacia nel tempo
- monitoraggio programmato
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