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Eliminare la muffa dai muri

Se vuoi eliminare la muffa dai muri devi conoscere la causa del problema. In questa guida scoprirai:

  • qual è la differenza tra pulizia e rimozione delle macchie
  • quali sono i 4 metodi che non garantiscono l’arresto della muffa
  • qual è la possibile provenienza della tua muffa

E infine, ovviamente, come puoi rimuovere (definitivamente) la muffa dalle tue pareti.

Vuoi eliminare la muffa o solo pulirla?

La mia domanda è tutt’altro che provocatoria, ed è meglio chiarire subito questo concetto. Molte persone puliscono le macchie di muffa (effetto visivo) convinti di rimuovere anche la causa del problema.

Non funziona così.

I prodottiantimuffa naturali o chimici aiutano a pulire le chiazze e – in certi casi – ritardano la proliferazione delle spore, per un tempo limitato.

Utilizzarli per un intervento rapido, spesso non risolutivo, va bene e va fatto, quanto meno per motivi di pulizia e igiene. Il problema è che la causa del fungo non viene eliminata (si tratta di pulizia, ovvero qualcosa di momentaneo, discontinuo). 

Prima o poi le macchie torneranno di nuovo, negli stessi punti e/o anche su altre zone delle pareti, in base alla gravità della causa.

La pulizia agisce sugli effetti, non sulla causa.

Se questo punto è chiaro e ne sei consapevole, procediamo con altre considerazioni.

Pulire la muffa

Per pulire subito le macchie dai muri puoi usare la candeggina o il classico spray antimuffa.

Questi metodi “fai da te” potrebbero funzionare se parliamo delle prime macchioline che vedi nella tua casa e/o quando il problema è circoscritto a una piccola zona.
Ti consiglio però di non esagerare con l’uso dei prodotti chimici: contengono sostanze molto nocive per la tua salute che vengono disperse nell’aria durante la pulitura.

Tali sostanze – respirate da tutti i componenti della famiglia – possono causare disturbi respiratori, allergie, emicranie, asma ed altri effetti negativi sul sistema immunitario.

Se non vuoi eliminare il problema, ma solo pulire le macchie, ti consiglio di visitare questi siti:

In caso contrario, continua a leggere…

Eliminare la muffa dai muri: Inizia dalla prevenzione

L’unica prevenzione è imparare ad arieggiare correttamente gli ambienti. Devi sapere che tante muffe sono causate da una cattiva aerazione dei locali, e grazie ad alcune accortezze è possibile risolvere in parte – o del tutto – l’umidità da condensa, responsabile di alcuni problemi di muffa.

A tal proposito ti consiglio di eseguire il download della nostra guida sull’aerazione degli ambienti domestici e lavorativi, perché potrebbe aiutarti a far scomparire muffe e condense (senza spendere soldi in costosi interventi o prodotti).

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Eliminare la muffa dai muri: 4 metodi dal risultato incerto

In commercio trovi anche dei prodotti all’apparenza efficaci e/o “definitivi” contro i problemi di muffa; sono metodi garantiti e idonei a tutte le pareti, che agiscono su principi fisici diversi (attenzione: se modifichi il principio fisico sbagliato non risolverai il problema).

Tra questi:

  • pitture antimuffa
  • VMC (ventilazione meccanica controllata)
  • cappotto termico esterno
  • cartongesso e pannelli interni

Pitture antimuffa.

Per un committente, la pittura antimuffa rappresenta l’intervento più rapido e semplice per provare a bloccare la comparsa delle macchie. Questue pitture utilizzano i biocidi, ovvero dei prodotti che contengono sostanze o principi attivi che distruggono o limitano gli organismi nocivi, in questo caso quelli della muffa.

A livello pratico va però detto che la migliore pittura antimuffa con proprietà termiche aumenta l’isolamento termico della parete di circa 2° centigradi, o poco meno.

Una parete fredda rimane fredda anche dopo l’applicazione della pittura termica

Considerati i prezzi di questi prodotti, è meglio valutare degli interventi dai costi simili, ma più strutturati, come i pannelli isolanti ai silicati, che migliorano l’isolamento di 4/5 gradi centigradi.

La VMC non può eliminare la muffa dai muri in tutti i casi

La ventilazione meccanica controllata è un impianto che assicura il ricambio d’aria e riduce il tasso di umidità interno. In certi casi elimina davvero – e per sempre –  la formazione di condense e muffe, mentre in altri il sistema si rivela inefficace.
La Vmc non può risolvere, ad esempio, la muffa causata da un ponte termico critico (casistica diffusa).

Questo ponte termico (13,3°C) permette la condensa con un tasso di umidità interno del 55% URL.
Una percentuale quindi adeguata per un buon comfort interno e non eccessiva. In questo caso nessuna pittura termica in commercio potrà correggere la temperatura sufficientemente al fine di evitare la condensa e quindi la muffa nella stagione invernale.

Cappotto termico esterno. Un cappotto termico esterno (ben progettato) garantisce un risparmio energetico e un maggior comfort abitativo, ma in quanto alla muffa bisogna fare alcune precisazioni.

Il cappotto può risolvere SOLO i problemi di muffa causati dalle temperature troppo fredde dei ponti termici.
Nelle altre casistiche il sistema è inefficace.

Il sistema va progettato e posato secondo la normativa che – tra le altre cose – vieta la posa del cappotto durante il periodo invernale (quante imprese ed artigiani rispettano queste regole al giorno d’oggi?).
Va anche detto che il cappotto termico non può correggere del tutto alcuni ponti termici, quindi occorrono specifiche analisi e valutazioni prima di scegliere questo sistema come possibile soluzione alla muffa (più avanti capirai cosa intendo).

Cartongesso e pannelli interni a modo di controparete

Alcune imprese e tecnici consigliano di riparare il ponte termico (dall’interno) tramite l’uso di pannelli in cartongesso o altri materiali.

Il problema, o meglio la controindicazione, di questo metodo è la formazione di condensa interstiziale, tra controparete e muro originale.
Le lastre applicate in modo errato andrebbero rimosse entro 4-5 anni dalla loro posa, perché prima o poi gli ambienti si riempiranno di un odore acre di muffa.

In caso di dubbio, effettua un sondaggio interno e verifica la presenza di muffa o odori anomali.
Anche al minimo segnale, rimuovi la controparete prima che si sviluppi una condizione di grave insalubrità, successivamente difficile da risanare.

È invece possibile correggere il ponte termico (dall’interno) grazie a dei pannelli ai silicati ben dimensionati, a patto di garantire il giusto clima interno.

In questo caso, prima di agire, bisogna fare alcune verifiche.

Da dove proviene la tua muffa?

Quando conosci la vera causa del problema puoi individuare anche la soluzione, senza procedere per tentativi inutili e costosi. La muffa sui muri è causata dalla presenza di umidità nelle pitture e/o nello strato dell’intonaco.

Ma come arriva la muffa sui muri?

L’umidità che alimenta la macchia di muffa ha 2 possibili provenienze.

  • aria (via aerea) che si deposita nel muro
  • interna della parete che inumidisce anche la superficie

Nel primo caso l’aria della stanza condensa nelle zone più fredde dei muri o dei pavimenti: si tratta di umidità di tipo ambientale.

Nel secondo caso l’umidità è dentro il muro: si tratta di umidità di tipo edile.

In quale caso rientra il tuo problema di muffa?
Le classiche analisi usate da rappresentanti e venditori (e da alcuni tecnici) non possono distinguere le 2 macro cause che ho citato (umidità ambientale e di tipo edile). Nello specifico mi riferisco alle rilevazioni eseguite con termoigrometro, termocamere all’infrarosso e igrometro a contatto.

E quindi? Come si procede?

Come eliminare la muffa dai muri?

Per eliminare definitivamente il tuo problema di muffa devi individuare la causa della muffa.

A livello pratico vanno realizzate delle accurate analisi delle pareti e anche del clima interno dei locali.

L’analisi igroclimatica (vedi grafico qui sotto) è indispensabile e va eseguita per almeno 7 gg. consecutivi; i dati rilevati si assoceranno a quelli dell’analisi termografica.
La durata deve essere tale da poter rappresentare la reale vita nei locali.

Solo se escludiamo la presenza di umidità di tipo edile, significa che abbiamo realmente studiato il fenomeno della condensa.

Se la muratura è asciutta possiamo escludere molte delle cause di umidità di tipo edile, come l’umidità di risalita o quella proveniente dall’esterno (marciapiedi e terrazzo). Talvolta resta da verificare se anche i sottofondi dei pavimenti interni siano davvero asciutti.
In caso positivo, è possibile escludere anche l’umidità di tipo edile proveniente dai pavimenti.

Quest’ultima situazione vale per i piani terra, gli interrati e anche i piani superiori con eventuale terrazza esterna.

Una volta esclusa la possibilità che vi sia una con-causa di tipo edile, risolvere la condensa di tipo ambientale sarà semplice.

Cosa bisogna fare?

  • misurare le temperature superficiali delle aree fredde delle murature, nelle giusti condizioni climatiche
  • monitorare l’andamento igroclimatico interno, per un periodo determinato
  • monitorare il clima esterno, nello stesso periodo
  • elaborazione di tutti i dati da parte di uno specialista Cas Asciutta

I dati raccolti vanno analizzati e sovrapposti tra loro in regime dinamico, in modo da ottenere la causa scientifica della muffa nei muri e, di conseguenza, la soluzione da utilizzare.

Può apparire complicato, ma è più semplice di quanto sembra.

Quali sono le analisi da non fare per eliminare la muffa dai muri

Dato che la muffa è l’effetto di un problema, l’analisi della muffa studia l’effetto…non la causa!
Limitarsi all’esame dei tamponi con la muffa prelevata dalle pareti – come fanno alcune aziende – è utile solo per conoscere il nome del ceppo della muffa.
Conoscere la denominazione della muffa e/o stabilire delle soluzioni in base alla forma delle spore è altrettanto inutile.

I famigerati sopralluoghi gratuiti durante i quali si eseguono analisi visive e con strumenti inadeguati sono specchietti per le allodole. Stai alla larga da chi propone analisi gratuite delle pareti che non misurano le temperature in ogni singolo ponte termico, che non eseguono misurazioni di lunga durata del clima interno e che non possono individuare infiltrazioni dall’esterno o altri problemi di umidità di tipo edile.

Archimede Group non vende prodotti antimuffa, non fa sopralluoghi gratuiti e non esegue interventi edilizi sulle pareti.

La nostra specialità è l’analisi approfondita delle murature, tramite un metodo scientifico, certificato e garantito.

Se hai un grave problema di umidità siamo a tua completa disposizione.

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