3) Umidità da Condensa: Muffa nelle pareti

Parete con umidità da condensa

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere sull’umidità da condensa.

Nelle prossime righe vedrai come e perché si forma, le tipologie di umidità di condensa e quali danni provoca tra le mura domestiche.

Capirai anche come evitarla (quando possibile) e come eliminarla definitivamente.

Partiamo dall’origine del problema…

Come si forma la condensa?

Per comprendere condensa (e successiva muffa nera) pensa a cosa accade d’estate, quando togli una bottiglia d’acqua dal frigorifero e la appoggi sul tavolo:

Umidità di condensa su bottiglia

La calda umidità ambientale viene a contatto con la fredda superficie della bottiglia.

Maggiore è la differenza tra le due temperature (ambiente – oggetto) maggiore è la quantità di umidità ambientale che si deposita sulla bottiglia…fino a creare un velo d’acqua.

E’ un fenomeno naturale, determinato da una formula matematica che consente di analizzare il problema e trovare la soluzione.

Per raggiungere tale obiettivo dobbiamo considerare 3 elementi:

◼︎ tasso di umidità ambientale;
◼︎ temperatura dell’aria interna alla casa;
◼︎ temperatura del ponte termico o delle pareti;

La temperatura del muro tira in gioco altri 3 fattori (altrettanto importanti):

◼︎ qualità del ponte termico;
◼︎ presenza di altre cause di umidità (di tipo edile);
◼︎ imbibizione della facciata esterna;

Dove si forma l’umidità di condensa? 

Finestra con umidità di condensa

Dipende dalla stagione.

Nelle stagioni invernali si forma nei locali fuori terra (piano terra, primo e superiori).

In estate riguarda locali seminterrati o interrati – taverne e garage – oppure le pareti contro terra (anche se solo un lato è controterra).

E’ raro vedere gocce di condensa sui muri, a causa della porosità dei materiali che formano la parete (assorbono l’umidità di condensa).

Una situazione nota è invece la condensa su vetri delle finestre, poiché il vetro è impermeabile.

Condensa superficiale & condensa interstiziale: qual è la differenza?

Quella superficiale (lo suggerisce il nome) crea fenomeni visibili in superficie (vedi l’immagine a seguire):

Condensa superficiale su parete

L’interstiziale avviene dentro la muratura, soprattutto se formata da più strati (e quindi da materiali diversi).

Ecco un esempio:

Umidità da condensa nei muri

Nell’intercapedine delle contropareti si formano condense e muffe, che a distanza di tempo producono cattivi odori.

C’è di peggio, perché spesso la muffa interna progredisce e arriva in superficie:

Casa con umidità da condensa

Tutte queste casistiche hanno alcune ripercussioni…

Quali danni provoca l’umidità da condensa?

Gli effetti sono di 2 tipi, entrambi gravi e da non sottovalutare.

Iniziamo dai più noti.

Danni visibili

Macchie di muffa da condensa

Parliamo dei fenomeni evidenti:

◼︎ vetri appannati;
◼︎ macchie umide sulle murature;
◼︎ condensa a pavimento (il velo d’acqua);
◼︎ muffa;

seguono i secondi effetti…

Danni invisibili

Ovvero i fenomeni “nascosti”:

◼︎ muffa e marciume nelle intercapedini;
◼︎ odori (se senti odori inizia a preoccuparti);
◼︎ problemi alla salute di chi vive nell’ambiente (soprattutto bambini ed anziani);

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) pubblica ogni anno degli allarmanti rapporti sui milioni di decessi per inquinamento indoor.

La parola “morte” associata all’umidità è stata pronunciata anche da migliaia di ricercatori, che studiano gli effetti delle spore di muffa sulla salute umana.

Il Ministero della Salute italiano si è così espresso nel 2015:

“L’esposizione a muffe e/o umidità domestica si associa alla maggiore prevalenza di sintomi respiratori, asma e danni funzionali respiratori”.

Forse ti sai preoccupando soprattutto dei danni visibili dell’umidità di condensa, ma sono quelli invisibili a creare maggiori problemi!

Come evitare la muffa da condensa?

Evitare umidità da condensa

Arieggia correttamente i locali.

Questa semplice e gratuita abitudine tiene lontane condense e macchie nere di muffa.

Funziona davvero? Certo, ma solo quando il problema dipende dalla cattiva aerazione.

In caso contrario dovrai pensare ad un intervento mirato…

Come eliminare definitivamente l’umidità da condensa?

L’intervento è stabilito grazie all’analisi strumentale delle pareti (che tra poco vedrai).

Per esperienza ti dico che rientrerà in una delle seguenti casistiche:

#1: Ponte termico “critico” 

Ponte termico e condensa

Nell’immagine qui sopra sono riportati dei ponti termici, individuati tramite la termocamera all’infrarosso.

Ne esistono di varie tipologie, e li puoi osservare in corrispondenza di spigoli, tra parete e solaio, tra parete ed infissi, in prossimità di balconi, davanzali, travi, pilastri e marciapiedi.

Il ponte termico “critico” (quello di cui devi preoccuparti) è un punto/zona dell’involucro dell’edificio con resistenza termica inferiore (rispetto ad altre zone/pareti).

In tali punti il calore si perde verso l’esterno, e questa dispersione termica porta alla formazione di condense e muffe (vedi immagine sopra).

Soluzione:

Il ponte termico “critico” va corretto.

L’obiettivo è migliorane la temperatura, impedendo il fenomeno della condensa.

Possibili interventi:

◼︎ cappotto interno o contropareti ;
◼︎ cappotto esterno;
◼︎ isolamento delle intercapedini mediante insufflaggio;

ATTENZIONE! ⚠️

La completa correzione dei ponti termici delle abitazioni è praticamente impossibile.

Può avvenire un miglioramento, ma non la completa eliminazione.

Le parti fredde residue continueranno a creare condensa.

Ricorda che cappotto termico o contropareti interne possono generare importanti reazioni negative (condense interstiziali, carenza di traspirabilità dell’involucro, particelle volatili inquinanti dovute a materiali isolanti).

#2: Infiltrazioni esterne

Infiltrazioni ed assorbimenti esterni favoriscono la formazione di muffa.

Vengono spesso sottovalutate, perché dall’interno non si vedono macchie di umidità.

In realtà solo la parte di muratura esterna è imbibita, e questo avviene in occasione delle piogge.

Soluzione:Intervento edile per eliminare l’infiltrazione

Che tipo di intervento?

Dipende dal problema specifico, ma rientra in queste casistiche:

◼︎ riparazione delle crepe dell’intonaco (con puntuali sigillature, rasature armate o rifacimento ex novo delle parti di intonaco);

◼︎nuova stilatura (nel caso di pareti a faccia vista);

◼︎ esecuzione di trattamenti protettivi delle pitture esterne (non pellicolanti, perché troppo assorbenti);

◼︎ eliminazione di umidità di risalita (o laterale) del marciapiede;

◼︎ nuova tinteggiatura delle facciate esterne;

#3: Impianto VMC

La ventilazione meccanica controllata garantisce il continuo ricambio d’aria, e in inverno regola il livello di umidità degli ambienti (evitando la formazione di condense e muffa).

Il funzionamento è semplice: l’impianto aspira l’aria viziata dei locali (recuperandone il calore), e la scambia con aria esterna (fresca e filtrata).

Gli effetti sono i medesimi dell’aerazione manuale, ma qui è tutto gestito dall’impianto.

Anche noi l’abbiamo consigliata a diversi clienti, ma solo in seguito all’analisi strumentale.

#4: Altre situazioni 

La quarta ed ultima casistica riguarda moltissimi piani terra ed interrati.

In alcune abitazioni, la condensa dipende da gravi fenomeni di umidità di risalita (o da umidità laterale somigliante alla risalita).

In questi casi è necessario individuare ed eliminare tali cause di umidità.

Cosa dovresti fare?

A questo punto conosci gli interventi che possono eliminare realmente condensa e muffa.

Hai 2 opzioni.

La prima è contattare un consulente*, che nella maggioranza dei casi propone una soluzione basata su valutazioni incomplete e personali.

*artigiano, venditore di prodotti…

Ben che vada, durante il sopralluogo gratuito il consulente utilizzerà termocamera e/o igrometro a contatto.

Due strumenti utili ma insufficienti, che non stabiliscono con precisione la vera origine della condensa.

Ciò significa che potresti bruciare migliaia di euro per un intervento inutile…o addirittura dannoso.

La seconda opzione è individuare scientificamente la causa di condensa e muffa.

In che modo?

Con la nostra analisi strumentale delle pareti, che si chiama Casa Asciutta™.

Si tratta di un’approfondita analisi: scientifica*, certificata e garantita.

* incontestabile

Grazie a Casa Asciutta™ otteniamo indispensabili dati, utilizzati per redigere il tuo piano di risanamento personalizzato.

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Si, voglio vedere come funziona l’analisi delle pareti!

3) Umidità da Condensa: Muffa nelle pareti ultima modifica: 2015-11-19T08:27:26+00:00 da Stefano Pigatto