Hai un problema di umidità di risalita, o almeno così ti hanno detto.
Forse hai già fatto un intervento, ma il problema è tornato. Forse stai raccogliendo preventivi per un risanamento, ma non sai come orientarti.
In ogni caso, prima di spendere un euro, ci sono cose che devi sapere.
Premessa: hai davvero un problema di umidità di risalita?
Prima di parlare di risanamenti, è necessario un chiarimento al quale (forse) non hai pensato.
Sei proprio sicuro che l’umidità che vedi sia umidità di risalita?
La riflessione è d’obbligo, perché spesso alcune tipologie di umidità vengono classificate come umidità di risalita solo sulla base dei sintomi visibili.
Lo sgretolamento della muratura o il distacco dell’intonaco, tipici della risalita, possono essere causati anche da altri fenomeni: infiltrazioni dal marciapiede, rotture idrauliche o giunti compromessi, solo per fare alcuni esempi.

Se non hai ancora eseguito un’analisi approfondita delle murature, non dare per scontato che si tratti di risalita capillare.
E tieni a mente una cosa: se scegli il risanamento in base a ciò che vedi – senza misurazioni – rischi di trattare la causa sbagliata: il problema si ripresenterà.
Attenzione!
Non tutta l’umidità che compare nella fascia bassa dei muri è umidità di risalita.
Risanamento umidità di risalita: i 4 metodi principali
I metodi per trattare l’umidità ascendente sono molti: il problema è che non tutti garantiscono un ottimo risultato in ogni contesto.
Per scegliere quello giusto, è necessario analizzare con attenzione il singolo caso e le caratteristiche della muratura.
#1 Intonaci deumidificanti
Gli intonaci deumidificanti sono i prodotti più conosciuti, più commercializzati e, di conseguenza, più utilizzati.
Vengono spesso applicati con l’obiettivo di eliminare il problema, ma in realtà non “asciugano” il muro. Possono solo gestire ciò che appare in superficie, mascherando temporaneamente gli effetti visibili, ma l’umidità interna rimane dov’è.

Sono efficaci solo nei casi in cui non siano presenti altre cause di umidità e quando la risalita è lieve, entro dei limiti indicati nelle schede tecniche dei materiali.
#2 Barriera chimica
L’efficacia della barriera chimica è legata a una doppia condizione fondamentale: dev’essere utilizzata solo in presenza di una reale umidità di risalita e in assenza di altre cause.
Anche nei casi più favorevoli, può ridurre la risalita dell’acqua, ma non eliminarla del tutto.
Se invece il problema deriva da infiltrazioni, perdite o difetti costruttivi, la barriera chimica risulta inutile, perché l’acqua raggiunge la muratura da altre direzioni.
La barriera, se possibile, andrebbe realizzata durante una ristrutturazione.
Eseguirla in seguito significa intervenire su una situazione già compromessa, con possibili danni già presenti nella struttura.
In fase di ristrutturazione l’intervento verrà eseguito in modo corretto, mentre a lavori conclusi spesso sei costretto a rispettare vincoli che ne riducono l’efficacia.
#3 Sistemi elettronici
In questo caso, parliamo di dispositivi che dichiarano di contrastare la risalita attraverso l’emissione di impulsi elettrici o elettromagnetici, come nel caso dei sistemi a elettrosmosi.
Valgono le stesse considerazioni della barriera chimica: si possono prendere in considerazione solo se il problema è stato correttamente identificato come umidità di risalita.
Se l’origine è diversa, i dispositivi non producono risultati concreti.

A differenza della barriera chimica, questi interventi possono risultare meno efficaci nella parte più bassa della muratura.
In diversi edifici, in cui sono state applicate tecnologie di produttori differenti, si è osservata una limitata capacità di deumidificazione nei primi 20–30 cm di muro (a partire dal pavimento).
#4 Taglio del muro
Anche il taglio meccanico della muratura rientra tra i metodi di risanamento.
A livello pratico, consiste nel tagliare fisicamente il muro in orizzontale (alla base) per inserire una membrana impermeabile che interrompe la risalita capillare.
Questa tecnica, tuttavia, è vietata in molti Comuni per ragioni sismiche. Senza contare che è realizzabile solo durante ristrutturazioni pesanti, con l’immobile vuoto, e richiede un piano di risanamento asseverato da un ingegnere strutturista.
Nota: Il taglio del muro non va confuso con il taglio dell’intonaco.
Perché molti risanamenti dell’umidità di risalita falliscono?
Nella maggior parte dei casi in cui un risanamento fallisce, il problema dipende dal fatto che il metodo di risanamento è stato scelto senza una diagnosi preliminare delle murature o basandosi sui dati di un’analisi scorretta.
Gli scenari più comuni sono quattro.
- Non era umidità di risalita
Capita. Come dicevo nel primo capitolo, esistono altre tipologie di umidità che producono fenomeni identici a quelli della risalita.
Se le cause del problema vengono confuse, il risanamento è destinato a fallire (la vera causa resta e i sintomi si ripresentano). - Non c’era solo umidità di risalita
L’inefficacia del risanamento, in questo caso, è dovuta alla presenza di ulteriori fonti di umidità, oltre a quella ascendente, che non sono state individuate e trattate. - Errori di applicazione
Il risanamento non ha dato risultati positivi a causa di errori commessi durante l’esecuzione dell’intervento, alcuni dei quali riconducibili a banali disattenzioni che sarebbero state facilmente evitabili con un’adeguata preparazione tecnica.
Non tutti gli applicatori del settore hanno seguito una formazione specifica sull’impiego dei prodotti da risanamento. - Tempi di deumidificazione non rispettati
Il risanamento non ha funzionato perché non sono stati rispettati i tempi necessari per la deumidificazione del muro (variabili in base alla quantità di umidità).
Quanto costa un risanamento dell’umidità di risalita?
Stabilire un costo preciso per il risanamento dell’umidità senza conoscere la situazione reale non è possibile.
Il prezzo dipende da molti fattori,tra cui tipologie e causa dell’umidità, caratteristiche della muratura, estensione del problema, presenza di sali, accessibilità del cantiere e condizioni dell’edificio.
Intervenire in fase di progettazione o ristrutturazione, inoltre, è assai meno costoso rispetto a farlo a lavori finiti o dopo anni di peggioramento del problema.
Detto ciò, voglio darti quattro preventivi relativi a un intervento di risanamento di un appartamento al piano terra di circa 100 mq, con umidità di risalita – solo nelle murature perimetrali – fino a un’altezza di 70-80 cm.
Osserva la tabella:
| Caso | Intervento | Cosa include | Costo (IVA esc.) |
|---|---|---|---|
| Caso 1 | Dispositivo elettrocinetico + intonaci | Installazione dispositivo elettrico o naturale + rifacimento intonaci perimetrali (h 1,2 m) | € 15.180 |
| Caso 2 | Rifacimento marciapiedi esterni | Rivestimento marciapiede + impermeabilizzazione + rifacimento intonaci (escluso sottofondo) | € 20.350 |
| Caso 3 | Barriera chimica per iniezione | Perforazione murature ogni 10–15 cm + iniezione prodotto idrofobizzante + rifacimento intonaci | € 18.260 |
| Caso 4 | Intonaci risananti specifici | Solo rifacimento intonaci con materiali risananti di qualità (senza intervento sulla causa) | € 11.550 |
Il costo medio di questi risanamenti è circa 16.000 euro, ma questo non significa che nel tuo caso la spesa sarà simile.
In molti casi, il problema non è tanto il costo del risanamento in sé. Procedere per tentativi, applicare prodotti diversi nel tempo e fare continui interventi “tampone” nella speranza che sia la volta buona porta spesso a spendere molto di più (senza risolvere davvero il problema). l
La diagnosi iniziale è ciò che fa la differenza tra un intervento efficace e una lunga serie di spese ripetute.
Come scegliere il risanamento giusto per la tua casa?
L’ing. Giovanni Massari, il massimo esperto mondiale nella diagnosi dell’umidità (dagli anni ‘50), spiegava che l’umidità è come la febbre.
Non è una malattia, ma il sintomo di qualcosa che deve essere compreso.
“Che diremmo di quel medico che, mentre asserisce avere il malato una febbre da cavallo, trascura di tirare fuori il termometro per misurarla?” – Ing. Giovanni Massari
Allo stesso modo, un muro umido non rivela automaticamente la causa del problema.
Può trattarsi di umidità di risalita dal terreno, condensazione, infiltrazioni, umidità igroscopica dovuta ai sali, difetti costruttivi oppure di una combinazione di più cause.
Per questo motivo non basta osservare il muro: occorrono misurazioni e analisi. Solo successivamente, sulla base dei dati raccolti, è possibile impostare un intervento di risanamento efficace.

Prima la diagnosi, poi la cura.
Il sistema Casa Asciutta™ di Archimede Group è l’unico in Italia che imposta i risanamenti dell’umidità sulla base di un processo di analisi strumentale diagnostica delle murature certificata Accredia.
Grazie alle nostre analisi possiamo comprendere la gravità del problema e l’origine dell’umidità, ovvero la vera causa – o le cause – sulle quali agire per risolvere il problema.
