Umidità nei muri: come misurarla ed eliminarla grazie alla SCIENZA

Pigatto Stefano news
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Troverai tanti articoli che parlano dell’umidità nei muri, ma rispetto agli altri questo è davvero unico.

Non ti parlerò dei tipi di umidità, delle sue cause o delle centinaia di prodotti per “combatterla”.

Nulla di tutto questo.

Voglio svelarti uno degli errori che ti ha impedito di vivere in una Casa Asciutta e sana (almeno fino ad oggi).

Un minuscolo errore con enormi conseguenze su portafoglio e salute, senza contare il tempo gettato alle ortiche.

Non solo.

Vedrai anche COME risolvere definitivamente il tuo problema di umidità (anche se hai già fatto inutili e costosi tentativi).

Ma non bruciamo le tappe…

La prima cosa da fare è misurare l’umidità nei muri!

Probabilmente non sei molto interessato alle percentuali di acqua delle tue pareti.

Tu vuoi la soluzione.

Per ottenerla dovrai partire dalla misurazione dell’umidità nei muri.

In una corretta procedura di analisi delle murature, è un passaggio obbligatorio.

Non hai alternative, senza questa informazione continuerai a sguazzare nell’umidità.

Le percentuali dovrebbero interessarti anche per un altro motivo.

Se investi denaro in un risanamento…come fai a sapere se è efficace?

A lavori conclusi le pareti sono perfette…ma in futuro cosa accadrà?

Tra uno/due anni potrebbero macchiarsi e sgretolarsi nuovamente.

In questo intervallo di tempo convivrai con dubbi e ansia, sperando che sia tutto risolto.

L’altra opzione è confrontare le percentuali di umidità.

PRIMA e DOPO l’intervento di risanamento. 👈

Ecco la parola chiave: CONFRONTO.

Un risanamento efficace – col passare del tempo – abbassa le percentuali di umidità nei muri.

Al contrario, un risanamento inefficace non ha effetti.

Come NON misurare l’umidità nei muri (questo errore ti costa migliaia di euro e ti allontana dalla soluzione)

Se hai provato a risolvere il problema e non ci sei riuscito, è perché hai sbagliato qualcosa.

Un errore micidiale è affidarsi a pseudo-consulenti che eseguono risanamenti…basandosi su errate misurazioni dell’umidità.

In questo caso, il “colpevole” è un piccolo strumento che fa parte del loro kit.

Mi riferisco all’igrometro a contatto:

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Questo strumento NON misura l’umidità nei muri!

Il 70% degli pseudo-consulenti ti dirà il contrario. 👎🏻

L’igrometro a contatto rileva la conducibilità elettrica del materiale presente nei primi 2 cm di muratura (e fornisce un valore numerico).

So di che parlo, ed è giusto dimostrartelo.

Ecco un esempio:

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Nell’immagine puoi vedere la sezione di una parete e un igrometro all’opera.

Fai finta che sia la parete umida della tua casa.

Al termine del rilievo, l’igrometro ti dirà la percentuale dell’umidità…nell’intonaco! (che ha circa 2 cm di spessore).

C’è una bella differenza tra interno della muratura ed intonaco!

Ma questa potrebbe essere solo la mia opinione. 🤷🏻‍♂️

Vediamo cosa dicono gli “altri”.

L’igrometro a contatto NON misura l’umidità nei muri: bocciato anche da scienza e consumatori!

Voglio presentarti i giudizi di altre 3 “campane”.

#1: Cosa dice EMERISDA?

EMERISDA* (efficacia dei metodi contro l’aumento dell’umidità negli edifici) era un progetto europeo.

L’obiettivo del progetto era valutare e confrontare le tecniche esistenti contro l’umidità di risalita, per poi determinare la migliore soluzione per ogni singolo caso.

In riferimento all’igrometro a contatto si sono così pronunciati:

“Può essere utilizzato con successo per la misurazione del contenuto di umidità nel legno, mentre è molto meno adatto nelle pareti in muratura

“Lo strumento misura solo lo strato esterno del materiale, fortemente influenzato dalle condizioni in superficie (evaporazioni, condensa superficiale, condizioni meteo, la presenza di sali minerali, tipologia dei materiali presenti…etc…)”

Su internet trovi tutti i risultati della ricerca.

*(tra i partners c’erano il Consiglio Nazionale delle ricerche – Istituto di Scienze dell’atmosfera e del Clima, oltre all’Università Cà Foscari di Venezia).

#2: …e il Prof. Dario Camuffo?

Forse il nome non ti dice nulla, ma il professor Camuffo è un’autorità in tema di “umidità”.

Fisico specializzato in fisica dell’atmosfera, clima e conservazione dei beni culturali, cambiamenti climatici e rischi in termini conservativi (oltre che dirigente presso il CNR, autore di oltre 200 articoli su riviste internazionali e altrettanti su riviste nazionali, autore di libri…e molto altro).

Nel 2018 ha pubblicato un articolo sul “Journal of Cultural Heritage”, in cui suggerisce di NON utilizzare il metodo dell’igrometro a contatto per misurazioni di umidità nelle murature.

Specifica anche che questo metodo è adatto a osservazioni grossolane (esempio: assistere gli idraulici nella ricerca di perdite di acqua dai tubi).

#3: Anche “Amazon” silura l’igrometro a contatto!

Parlo di Amazon perché è l’e-commerce più utilizzato in Italia.

Troverai decine di igrometri a contatto, acquistati da professionisti ma anche privati.

Ho fatto una ricerca e ho selezionato l’igrometro più acquistato.

Nella sezione “domande e risposte dei clienti”, c’è un interessante scambio di battute:

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Il venditore ha risposto onestamente.

Sempre nella stessa sezione, un’altra persona chiede informazioni (a rispondere è un acquirente deluso):

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Ora hai 4 opinioni:

◼︎ la mia (Archimede Group – Gli Specialisti dell’Umidità);
◼︎ EMERISDA (la scienza);
◼︎ il prof. Camuffo (la scienza);
◼︎ Amazon (venditori e consumatori);

Coraggio, fammi la domanda che ti ronza in testa… 😉

Perché qualcuno “misura” l’umidità nei muri con l’igrometro a contatto?

“Perché è ignorante”.

Un’ignoranza che sarai tu a pagare (a caro prezzo).

Lo pseudo-consulente ti piazza un risanamento o un prodotto (antiumidità e/o antimuffa), perché si fida delle percentuali rilevate dall’igrometro.

Percentuali spesso sballate, esagerate.

Che succede quando accetti una “soluzione” basata su dati errati?

Succede che sborsi migliaia di euro per un risanamento, mentre forse il tuo problema è una piccola perdita nell’impianto idraulico (risolvibile con 100-200 €).

Oppure acquisti prodotti di vario genere, e diventi il bersaglio perfetto delle aziende di settore.

Come misurare l’umidità nei muri? [METODO CORRETTO]

Ricapitoliamo gli importanti passaggi che hai visto sin qui:

◼︎ l’importanza delle percentuali di umidità;
◼︎ il vero ruolo di un igrometro a contatto;
◼︎ i danni provocati dall’uso errato di un igrometro;

È tempo di raccontarti come misurare l’umidità nei muri, senza commettere errori.

Il procedimento corretto è il metodo ponderale (ponderale = relativo al peso e alla sua misura).

La prima buona notizia è che si tratta di un procedimento scientifico (norma UNI EN 11085).

La seconda buona notizia è che nella mia azienda utilizziamo questo metodo, una delle 5 tappe fondamentali del nostro sistema Casa Asciutta.

Le fasi del metodo ponderale

Fase #1: Prelievo dei campioni

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La fase n°1 prevede il prelievo di campioni di farina di muro, grazie all’utilizzo di un trapano.

I fori sono realizzati a diverse altezze e profondità, anche su pareti all’apparenza sane (che in futuro potrebbero ammalarsi…prevenire è meglio che curare 👍🏼).

Questi campioni rivelano composizione della muratura e stato conservativo della costruzione.

Nell’immagine qui sopra puoi vedere il co-fondatore di Archimede Group (Samuele Mantoan), al lavoro in un’abitazione privata.

Fase #2: Le termo-bilance

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Grazie alle termo-bilance, i campioni di farina vengono immediatamente analizzati sul posto (la tua casa).

Oltre a rilevare la corretta percentuale di umidità, stabiliamo anche il tipo di umidità (da risalita, da infiltrazione laterale, da rottura idraulica…).

Nella foto qui sopra puoi vedere le termo-bilance utilizzate da Archimede Group.

Importante:

◼︎ i valori rilevati sono oggettivi e indiscutibili (metodo scientifico);
◼︎ i fori realizzati nei muri sono stuccati e richiusi (pulizia finale garantita!);

Altro che misurazioni con igrometro sulla parete!

Umidità nei muri: come eliminarla DEFINITIVAMENTE

A questo punto hai un bel gruzzolo di informazioni.

Se vuoi raccogliere i frutti, devi conoscere l’UNICO sistema scientifico, certificato e garantito che ti permette di sbarazzarti del tuo problema.

Questo sistema si chiama Casa Asciutta, ed è certificato da Accredia (ente unico nazionale di accreditamento, imparziale e indipendente).

Per darti un’idea, Archimede Group è la prima ed unica azienda Italiana con certificazione Accredia (per servizi di analisi diagnostiche relative all’umidità di edifici o parti di essi, mediante misurazioni secondo UNI EN 11085 e/o procedure interne EA 34).

Il sistema Casa Asciutta è composto da 5 accurate analisi (la prima è il metodo ponderale), ed è incomparabile.

L’obiettivo di questa analisi è consegnarti un piano di risanamento personalizzato, che contiene:

◼︎ i risultati delle 5 analisi;
◼︎ la causa dell’umidità nei muri;
◼︎ la soluzione (o le soluzioni) al tuo problema, ovvero l’intervento da eseguire;

Il piano di risanamento sarà la mappa (basata su dati scientifici) che ti accompagnerà all’uscita dal labirinto dell’umidità.

Casa Asciutta è già stata applicata con successo su oltre 4.750 edifici (abitazioni private, edifici commerciali, strutture pubbliche, castelli, muri di cinta…).

La nostra unica missione è individuare la causa dell’umidità e spiegarti come risolverla.

❌ non eseguiamo i lavori (se necessari);
❌ non vendiamo prodotti antiumidità (né di altro genere);

Siamo indipendenti, non siamo legati ad imprese edili o aziende produttrici.

 

Se desideri saperne di più sul sistema Casa Asciutta puoi acquistare il nostro libro-manuale
cliccando il pulsante rosso. 


Umidità nei muri: hai delle alternative?

Si, hai un paio di opzioni.

La prima è non fare nulla.

Tante persone convivono con umidità e muffe, forse ignare delle gravi conseguenze sulla loro salute.

La seconda è contattare altri consulenti (artigiani, geometri, architetti, ingegneri…).

In questo caso non avrai garanzie, non ti affiderai a un sistema scientifico, e procederai per tentativi.

Decidi tu.

Se invece sei DAVVERO stanco/a di vivere in una casa insalubre, clicca su “CONTATTA ARCHIMEDE GROUP” (tornerai a vivere in una casa asciutta).

A presto!
Stefano Pigatto – Archimede Group

Umidità nei muri: come misurarla ed eliminarla grazie alla SCIENZA ultima modifica: 2019-03-06T09:49:15+00:00 da Pigatto Stefano