Il miglior Antimuffa: stai cercando una soluzione ai problemi di muffa?

Se ho la muffa nelle pareti qual è il miglior antimuffa che posso usare?

All’inizio della primavera di ogni anno migliaia di proprietari di case con problemi di muffa si prodigano a telefonare all’imbianchino. Altri rispolverano i pennelli in garage e nel week-end si dedicano al fai da te.

Qual è il migliore antimuffa che posso usare? Quale pittura antimuffa scelgo? Quali speranze ho di non vederla più?

Se anche tu stai pensando di rinfrescare le tinteggiature delle tue stanze ti consiglio di leggere questo articolo. Ti permetterà di ottimizzare le tue fatiche, oltre a evitarti errori frequenti ed inutili costi.

Ritengo indispensabile precisare che la stagione invernale appena trascorsa è stata miracolosamente clemente. Molte abitazioni soggette a problemi gravi di muffa o fenomeni di condense sui vetri e/o pavimenti ne hanno tratto beneficio.

Le temperature esterne sono state più calde rispetto alle medie degli altri inverni. La quantità di pioggia caduta è stata ai minimi storici per tutta la stagione.

Ecco i 3 livelli di criticità che potresti aver avuto a casa tua:

  1. Non è comparsa alcuna muffa e nessun fenomeno di condensa.
    Allora il tuo edificio gode di buona salute. Probabilmente garantendo un adeguato ricambio dell’aria nei locali nelle future stagioni invernali riuscirai sempre a prevenire la muffa.
  2. Hai visto meno muffa degli altri anni, ma comunque è comparsa nelle solite pareti o angoli.
    La tua abitazione molto probabilmente ha uno o più problemi da risolvere. Se vuoi liberarti per sempre dalla muffa devi capire quale è la causa ed intervenire per porvi rimedio.
  3. Non hai notato alcuna differenza, oppure la muffa comparsa quest’anno è maggiore degli altri anni.
    In questo caso, la tua abitazione ha di certo uno o più problemi gravi.

Se la tua abitazione rientra nel caso di criticità n°1 allora procedi nella lettura. Se invece ti ritrovi nel caso di criticità n°2 o n°3, ti ricordo che i problemi di muffa non si possono risolvere con un’imbiancatura, nemmeno con quelle “speciali”.  Di queste te ne parlerò tra poco, perché non agiscono su nessuna causa, agiscono solo sugli effetti.

Avvertenze e consigli per la prossima imbiancatura:

PRIMA DI TUTTO VA RIMOSSA LA MUFFA AL 100%

La muffa è un organismo vivente che – se non viene estirpato totalmente – rischi che le vecchie spore, nel prossimo inverno ne causino la rinascita. Dovrai eseguire quindi una totale pulizia e disinfezione della muffa dalle pareti e/o arredi interessati.

GUIDA AI PRODOTTI ANTIMUFFA: “CHIAMALI PULITORI MUFFA, NON INGANNARTI”

  • Qualsiasi pulitore della muffa (chiamato impropriamente antimuffa) deve essere spruzzato e lasciato agire per almeno 6/12 ore affinché faccia morire le spore della muffa. Solo dopo rimuovere la muffa, ripulendo le pareti con un panno umido o raschiandola con apposite spugne scotch-brite.
  • Nel caso in cui le muffe siano molto intense, ripetere l’intera igienizzazione almeno un’altra volta, a distanza di 24 ore da quella precedente.
  • Nelle abitazioni dove sono presenti molti strati di pitture, verifica che non sia presente la muffa nei sub-strati.
    Mediante l’utilizzo di una spatola di acciaio rimuovi in una piccola area i vari strati di pitture e verifica la totale assenza di muffa nei sub-strati. Verifica inoltre che i vari strati siano ben coesi tra loro.
  • Usa solo esclusivamente pulitori muffa professionali (chiamati impropriamente antimuffa) evitando le i consigli casalinghi. Evitare Aceto bianco, candeggina, mix vari, ecc. per 3 importanti motivi:
  1. Eviterai che si sprigionino cattive e pericolose reazioni chimiche incontrollate e odori che potrebbero prolungarsi anche per alcuni giorni;
  2. Sarai maggiormente sicuro che le nuove pitture non saranno compromesse da agenti chimici non compatibili;
  3. Ti assicuri che la muffa sia debellata al 100%.

N.B: Non sono contrario alle pozioni magiche della nonna che trovi indicate nei Blog, ma solo se le usi per ripulire la muffa durante la stagione invernale.
Non puoi utilizzarle prima di una pulizia a fondo come quella necessaria prima della nuova imbiancatura totale delle pareti.

In caso di stanze piene di armadi, scatole o scaffali, libera le pareti almeno 7 giorni prima dei lavori perché si asciughino dalla condensa accumulata durante l’Inverno.
Ricordati di igienizzare anche la muffa che eventualmente ha intaccato il mobilio o gli oggetti. Liberarti immediatamente delle scatole di cartone e di tutti quegli oggetti che non riesci ad igienizzare al 100%. A fine lavori ricolloca meno mobili ma comunque a una distanza di 10 cm dalle pareti per garantire un minimo passaggio d’aria.

CHI SCEGLIE LA PITTURA: TU, IL TUO IMBIANCHINO O IL COMMESSO DEL NEGOZIO?

Mio papà diceva: “A casa mia, comando io” (forse lo diceva solo a me e non al nostro imbianchino, eh!).

Tralasciando i miei ricordi, è fondamentale che consideri anche le controindicazioni oltre ai pregi delle varie pitture disponibili sul mercato, in modo da evitare di commettere uno dei seguenti errori comuni:

  1. PITTURE ANTIMUFFA Ormai saprai che le pitture anti-muffa non sono la soluzione alla muffa perché non agiscono per prevenire la nuova ricrescita. Un problema va risolto eliminando la causa e non solo gli effetti visivi. Se la muffa nasce per uno specifico motivo, elimina il motivo per cui essa compare, altrimenti lo stesso motivo si ripresenterà anche nei prossimi anni.
  2. PITTURE TERMICHE Sono ancora molto sopravvalutate perché sono diffuse sul mercato da meno anni. Sfere cave, sfere piene, anti-muffa, igieniche, acustiche, usate sullo Shuttle, viste al microscopio, micro-nano tecnologie, bla bla bla. È chiaro che i loro pregi TEORICI riportati nei depliant rispondono a tutte le esigenze di qualsiasi abitazione.
    Rifletti, se fosse vero che pochi millimetri di pittura ottengono miglioramenti termici paragonabili a diversi centimetri di cappotto termico… Perché allora ancora oggi le nuove abitazioni hanno la necessità di spessori pari a 30/40/50 cm?
    Perché in realtà comportano benefici termici molto inferiori a quanto propagandato. Non riescono ad annullare i ponti termici e quindi impedire la condensa e la successiva muffa.
  3. TRASPIRAZIONE: Diminuire la traspirabilità di una parete o dell’intera abitazione comporta un danno molto costoso. Ogni strato di pittura applicata nelle pareti limita la traspirabilità dell’intera abitazione. Per questo motivo devi essere tu il responsabile di quale tipo di pittura usare. Ogni volta che imbiancherai casa sarai responsabile del decadimento della traspirabilità. Pensa a una giornata fredda e a quanto bene staresti con un maglione di cashmere o di lana. Adesso prova a pensare a cosa succederebbe se indossassi uno, due, tre maglioncini contemporaneamente. Ecco, anche la tua casa si sentirà “soffocare” quando avrà molti strati di pittura.
  4. RIVESTIMENTI SBAGLIATI Ti piacciono le tinte dai colori forti, sgargianti,  peggio ancora lucidi? L’estetica è importante, ma considera che è come appiccicare un foglio di nylon ai tuoi muri. Più le pitture saranno colorate e meno saranno traspiranti.
  5. PITTURE ECONOMICHE Non acquistare nei grandi magazzini le pitture da pochi euro al litro. Fallo solo per imbiancare i locali in cui non deve abitare nessuno, ma evitale nel modo più assoluto nella tua casa.
  6. VINCE LA SVIZZERA: Gli amministratori Svizzeri sono dell’idea che se il cittadino vive bene ed in salute, i costi per la spesa sanitaria pubblica diminuiscono.
    Per questo motivo nel territorio Svizzero è vietata l’introduzione di prodotti edili nocivi per la salute dell’essere umano. Di tutte le pitture che puoi trovare in Italia, in Svizzera ne trovi solo una su quattro. Nelle confezioni delle pitture è indicata ad esempio la concentrazione VOC (composti organici volatili), prediligi quelle con VOC pari a zero. Accontentarsi di bassi contenuti VOC vuol dire accettare una bassa nocività in casa.

Ecco le 4 caratteristiche della pittura ideale:

  • priva di VOC
  • priva di antibatterici chimici
  • contenente materie prime solo naturali
  • ad alta traspirabilità

Se rispetterai queste 4 caratteristiche i tuoi muri ti ringrazieranno.
RICORDA: quasi tutti i problemi di muffa sono risolvibili definitivamente con investimenti economici adeguati alla vera causa dell’umidità e se lavorerai per eliminarla.

  1. Nessun prodotto ANTI-MUFFA  elimina anche la causa della sua formazione.
  2. Un prodotto ANTI-MUFFA elimina provvisoriamente solo gli effetti del problema.

Delle 725 abitazioni analizzate negli ultimi due inverni abbiamo riscontrato che i problemi di muffa erano generati da:

  • 26% per la mancanza di traspirabilità dell’abitazione
  • 21% per infiltrazioni dall’esterno (laterale o dal basso)
  • 12% per ponti termici molto critici
  • 7% per la cattiva areazione e conduzione dei locali

Nel restante 34% delle abitazioni, la muffa era dovuta alla combinazione di più cause prima indicate.

Nella quasi totalità delle abitazioni nelle quali abbiamo riscontrato la mancanza di traspirabilità delle pareti, il problema era dovuto alle continue imbiancature nei vari anni. Imbiancare tutti gli anni per coprire la muffa, è un danno economico che non avrà mai termine.

Ricorda questi consigli se vuoi risolvere definitivamente i problemi di umidità in casa tua. Chiedi un aiuto professionale in grado di informarti su tutte le problematiche. Non agire senza un piano di risanamento. Ti permette di ottimizzare i costi e ti garantisce la vera risoluzione del problema.

Richiedici il progetto tecnico di risanamento della tua abitazione: la soluzione sicura all’umidità [clicca qui].

Il miglior Antimuffa: stai cercando una soluzione ai problemi di muffa? ultima modifica: 2016-05-19T09:34:28+00:00 da Pigatto Stefano

9 Commenti

  • Christian porcu

    Buona sera vorrei essere contattato da un vostro esperto per esporre il mio problema. Grazie.3408370xxx

  • Mihai Munteanu

    Salve ,vorrei essere contattato da un vostro esperto 3202117xxx (numero nascosto dall’amministratore per motivi di Privacy)

    • Pigatto Stefano

      Verrà contattato in giornata.
      Si prega di non utilizzare i commenti per le richieste di informazioni.

  • rosario romano

    problema di muffa

    • Stefano Pigatto

      Buongiorno Sig. Rosario,
      se è interessato a richiederci un preventivo per un nostro intervento, compili il modulo nella pagina “preventivo”.
      Grazie e a presto

  • Emanuela D'Anna

    Salve, vorrei richiedere un preventivo per problemi di muffa

  • Domenico Cassano

    Salve vorrei un preventivo (consulto)riguardo il problema della condensa in casa mia.nn so veramente cm risolvere il problema.grazie

    • Pigatto Stefano

      Buongiorno sig. Domenico,
      compili il modulo nella pagina “preventivo” oppure ci contatti ai numeri indicati sempre nella stessa pagina.
      Saluti