La cruda verità sui dispositivi anti umidità di risalita [2019]

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In questo articolo ti racconterò tutto quello che devi sapere sui dispositivi anti umidità di risalita.

Negli slogan affermano di risolvere definitivamente l’umidità di risalita, senza ricorre ad interventi costosi ed invasivi.

Ma poi ci riescono davvero?

A questa ed altre domande risponderò nelle prossime righe, esponendoti anche 2 casi in cui questi dispositivi avrebbero fallito clamorosamente.

Innanzitutto…

Quanti tipi di dispositivi anti umidità esistono?

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I prodotti attualmente disponibili rientrano in queste tipologie:

◼︎ inversione di polarità;
◼︎ elettrosmosi (attiva e passiva);
◼︎ dispositivi magneto-fisici;
◼︎ dispositivi elettro-fisici;
◼︎ dispositivi gravo-magnetici;
◼︎ puntazze da inserire nel terreno;
◼︎ calamite magneti;
◼︎ cavi ad innesto (nelle pareti);

Probabilmente hai sentito parlare soprattutto dei primi 2 (i più pubblicizzati).

Si basano su principi e modalità di funzionamento diversi, ma l’obbiettivo è unico:

“Eliminare l’umidità di risalita”.

Come funzionano i dispositivi anti umidità?

Osserva l’immagine qui sotto, che riassume il funzionamento – teorico – dei dispositivi.

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PRIMA la tua muratura è inzuppata d’acqua, dovuta dall’umidità di risalita.

DOPO, grazie all’installazione del dispositivo, la stessa parete si asciuga completamente.

Alcuni dispositivi dichiarano di agire sulla molecola dell’acqua, altri dichiarano di agire sulla muratura, altri nel terreno circostante.

Meccanismi a parte, posso intuire i motivi che ti spingono ad informarti su questi apparecchi.

5 Irresistibili argomenti utilizzati dalle aziende per venderti il prodotto

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Sono gli stessi motivi che persuadono altre persone con il tuo problema, e li trovi in bella vista sui siti dei dispositivi anti umidità (facci caso…).

Di che parlo?

#1: Facile installazione

Alcuni prodotti ti arrivano addirittura via posta, con allegato il manuale di istruzioni.

In poche ore il prodotto è installato e funzionante.

#2: Niente lavori edili

Perché iniziare gli interventi di risanamento, quando con un piccolo marchingegno puoi ottenere lo stesso risultato?

Niente polvere, niente disagi, niente artigiani in casa.

#3: Reversibilità

Se le cose vanno male puoi rimuovere il dispositivo.

Non è qualcosa di definitivo e vincolante, ecco perché è utilizzato anche in immobili storici e protetti dai Beni Culturali.

#4: Economico

La leva del prezzo non può mancare, anche se alcuni prodotti costano migliaia di euro.

Comunque, il prezzo dell’apparecchio è poca cosa rispetto ai benefici della sua azione e ai lavori edili che – sempre in teoria – puoi evitare.

#5: Prosciugamento definitivo

Muri asciutti per sempre.

Agisci una volta e ti dimentichi del problema.

Insomma, gli incentivi ad acquistare sono sempre i soliti:

◼︎ semplicità;
◼︎ rapidità;
◼︎ prezzo conveniente (rispetto ad un risanamento);

È davvero così facile?

Come rischiare di bruciare migliaia di euro acquistando un dispositivo anti umidità di risalita [CASI REALI]

Lascio la risposta a 2 miei clienti, che prima di acquistare i dispositivi ci hanno contattato per un’analisi strumentale delle murature.

N°1: La storia di Cristian Brandani

Ho conosciuto Cristian all’inizio del 2019.

Oltre alla muffa,  c’era anche un problema di umidità di risalita.

Cristian aveva contattato diversi “consulenti”, tra cui un venditore di dispositivi che vendeva il marchingegno ad un costo di € 4.000.

Ascolta quello che ha da dirti:

Per fermare l’umidità di risalita è bastato un piccolo intervento edile (vedi immagine qui sotto):

◼︎ non invasivo;
◼︎ economico (circa 8 ore di lavoro di un artigiano);
◼︎ durata: non meno di 100 anni.

N°2: L’esperienza del Sig. Diego Cal (Pordenone)

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Ho conosciuto Diego nel 2015.

Era sul punto di acquistare un dispositivo anti umidità, ma diffidava delle risposte generiche e prive di dati scientifici del venditore.

Ecco la sua testimonianza, dopo la consulenza di Archimede Group:

“Mi sono accorto che si stava staccando l’intonaco un pò su tutto lo scantinato fino a 50 cm da terra e non sapevo cosa fare e qual era la causa.

Un architetto di mia conoscenza mi ha detto subito che si trattava di umidità da risalita, e mi ha mandato una persona che si occupava di questo genere di problemi, il quale mi ha fatto subito un preventivo per l’acquisto di un apparecchio miracoloso che mi avrebbe risolto il problema (costo 7.500 euro).

Probabilmente, anzi sicuramente questo apparecchio funziona benissimo, ma non fidandomi ho chiamato un’altra persona (il commerciale di un altra marca di dispositivi n.d.a.).

Quest’ultimo contatto si è rivelato serissimo e, vedendo il danno, mi ha detto subito che dovevo rivolgermi a una ditta seria e specializzata per fare un’analisi specifica, prima di spendere un euro per qualsiasi apparecchio.

Ho chiamato Archimede Group.

L’analisi ha confermato i danni da umidità da risalita, ma dalla diagnostica è risultato che in un punto della casa qualcosa non andava bene.

Il tecnico mi ha consigliato di verificare il problema con un idraulico.

Grazie a questo consiglio, e dopo l’intervento “mirato” dell’idraulico, ho trovato la causa al problema.”

Si trattava di un buco di 1 centimetro su un tubo dell’impianto di casa.

Riparato quel difetto già noto miglioramenti.

L’analisi è stata perfetta.

Samuele (co-fondatore di Archimede n.d.a) è persona preparata, oltre che seria e discreta.

Consiglio prima di tutto andate sul sito di Archimede Group… poi valutate.

Non comprate nulla senza essere certi, senza un’indagine seria. Per un danno ci possono essere varie cause.”

⭕️ RICAPITOLIAMO:

Cristian ha risparmiato 4.000 €, Diego ha risparmiato 7.500 €.

Entrambi hanno risolto definitivamente i loro problemi, grazie ad un’analisi strumentale scientifica e al piano di risanamento.

3 Riflessioni che dovresti fare PRIMA di contattare una di queste aziende

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#1: Attenzione agli slogan!

L’umidità di risalita è un problema serio…non un gioco da ragazzi.

Problema sminuito in molti siti di dispositivi anti umidità, ricorrendo a fotografie di famigliole sorridenti e slogan accattivanti.

Qualche esempio:

“Deumidifica le murature!”
“Asciugano fino alla fondazione!”
“Benefici immediati!”
“Muri asciutti per sempre”
“Basta muffa e odori”

…e così via.

La “pubblicità positiva” vende, ma la realtà è diversa.

#2: Cosa prevede la garanzia e dove ha sede la società?

Numerosi dispositivi hanno la garanzia “soddisfatti o rimborsati“.

Fà attenzione! ⚠️

Valuta attentamente quanto indicato nei moduli di contratto e l’affidabilità dell’azienda.

Leggi le clausole tecniche che regolamentano il rimborso economico in caso di controversia.

In genere sono clausole “ad imbuto” (legittime), che impediscono di ri-ottenere l’importo pagato.

Vuoi qualche esempio?

Prima circostanza che ti impedirà di ottenere il rimborso:

Installi il dispositivo anti umidità di risalita, e dopo qualche tempo il problema ricompare.

A quel punto chiedi il risarcimento, e l’azienda risponde che il dispositivo ha funzionato (per l’umidità di risalita) e che la tua abitazione è soggetta anche ad altri tipi di umidità (assorbimenti da marciapiede, condensa…).

Quindi la colpa è tua, perché non hai eliminato le cause di umidità accessorie.

Seconda circostanza che ti impedirà di ottenere il rimborso:

In caso di controversia l’azienda esegue analisi/misurazioni non previste al momento dell’installazione.

Se quei valori rientrano all’interno di determinati range, significa che il dispositivo ha funzionato e che il rimborso non è dovuto.

Dove sta il “trucco”?

Innanzitutto, i range dei valori indicati nelle garanzie non sono valori ideali di muratura sana.

In secondo luogo, non avendo valori iniziali di umidità nei muri, non potrai mai sapere se l’umidità è davvero diminuita.

Anche la sede legale dell’azienda è importante (di solito la trovi in fondo alle pagine del sito internet).

Affidarsi ad aziende con sede legale all’estero è ancor molto più complicato, nel caso di controversie.

Esegui i controlli PRIMA di firmare un contratto!

#3: Certificazione Accredia

Alcune aziende dichiarano di eseguire misurazioni certificate dei valori d’umidità.

Vuoi sapere se dicono la verità?

Consulta il database Accredia (Ente Supremo di Accreditamento – www.accredia.it).

All’interno trovi le certificazioni di qualsiasi azienda.

Così scoprirai se l’azienda che hai di fronte ha titolo ad eseguire misurazioni scientifiche dei valori di umidità (misurazioni ripetibili e paragonabili nel tempo).

E a proposito di misurazioni di umidità…

Come misurare scientificamente l’umidità nel muro?

Per misurare correttamente l’umidità in una muratura esistono solo 3 metodi, supportati da normative tecniche europee (norme UNI) che ne dettano il procedimento.

La prima è il metodo al carburo di calcio.

Leggermente inquinante, lento e faticoso per l’operatore, abbastanza preciso (anche se obsoleto).

La seconda comporta l’uso di un laboratorio non trasportabile.

Un metodo costoso e lentissimo, considerato il possibile andirivieni del tecnico tra la casa e il laboratorio di analisi per motivi diagnostici.

Il terzo metodo fa riferimento alla normativa UNI11085, e prevede misurazioni a mezzo di apparecchiature trasportabili:

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Tutti questi metodi hanno un fattore comune:

“È necessario prelevare del materiale dalla muratura, eseguendo piccoli fori” (vedi l’immagine)

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La farina è poi essiccata e, mediante calcoli matematici, viene rilevato il reale contenuto di umidità, riferito al momento dell’estrazione:

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Archimede Group utilizza questo sistema, regolamentato dalla normativa.

Non solo.

Archimede Group è anche l’unica azienda in Italia con certificazione Accredia (per servizi di analisi diagnostiche relative all’umidità di edifici o parti di essi, mediante misurazioni secondo UNI 11085 e/o procedure interne EA 34).

Chi vende dispositivi anti umidità che metodo di misurazione utilizza?

Ha la certificazione Accredia?

Attenzione! ⚠️

Spesso queste aziende utilizzano metodi d’analisi impropri, che si riferiscono a normative Europee estranee alla misurazione dell’umidità.

Attenzione N°2! ⚠️

Termografia all’infrarosso e igrometri a contatto NON misurano l’umidità nei muri, e non sono utilizzabili per verifiche “prima-dopo”.

Cosa prevede un risanamento reale?

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Applicare un dispositivo e risanare una muratura sono due cose ben diverse.

Un vero risanamento prevede 4 fasi.

Fase #1: Trova le cause

Qual è l’origine del problema?

L’UNICO modo per individuare la causa/e dell’umidità è applicare un sistema scientifico di analisi delle murature.

Proprio come facciamo in Archimede Group, con il sistema Casa Asciutta™.

Fase #2: Piano di risanamento

I dati raccolti nella prima fase vanno analizzati ed elaborati, ed infine inseriti in un piano di risanamento personalizzato.

Il piano di risanamento contiene le “istruzioni” (quindi interventi da eseguire, eventuali prodotti da utilizzare) per risolvere definitivamente il problema.

Attenzione! ⚠️

Archimede Group, a differenza di altre realtà, NON ha conflitti di interesse riguardo materiali e prodotti.

◼︎ siamo indipendenti;
◼︎ non siamo legati ad aziende produttrici;
◼︎ non siamo legati ad aziende/ditte nel campo delle costruzioni/ristrutturazioni;

Il piano di risanamento contiene le “istruzioni” (quindi interventi da eseguire, eventuali prodotti da utilizzare) per risolvere definitivamente il problema.

Fase #3: Esecuzione lavori

Nella terza fase si eseguono i lavori, seguendo rigorosamente quanto indicato nel piano di risanamento.

Fase #4: Controllo dei valori

I dati raccolti nella prima fase sono scientifici, e confrontabili nel tempo.

Il confronto è importante, perché così saprai – anche a distanza di anni – se le tue pareti si stanno davvero asciugando.

Chi vende dispositivi può eseguire misurazioni dei valori di umidità nei muri ripetibili ed IMPARZIALI ?
Se le esegue con metodi sbagliati (termo-camere all’infrarosso ed igrometri a contatto) non sono ne uno ne l’altro.

In definitiva: i dispositivi anti umidità funzionano?

Un grande problema del settore “dispositivi contro l’umidità di risalita” è che l’installazione degli apparecchi è paragonata ad un risanamento.

Questo approccio è errato, oltre che pericoloso per il cliente finale (mi riferisco a te).

Puoi ottenere buoni risultati con i dispositivi anti umidità?

Si, ma solo se rispetti alcune condizioni *.
(* Vedere nota a fondo pagina)

Prima condizione: individua TUTTE le cause dell’umidità!

Non esiste solo l’umidità di risalita.

Quando analizziamo strumentalmente l’immobile, spesso emergono altri problemi collaterali.

Esempi:

◼︎ infiltrazioni causate da marciapiedi esterni;
◼︎ umidità da condensa;
◼︎ infiltrazioni da pozzetti e/o pluviali;
◼︎ igroscopicità dei sali minerali (polvere bianca delle murature);

Se oltre alla risalita hai un altro problema di umidità PREDOMINANTE…lascia perdere i dispositivi, elimina ovviamente prima il problema PREDOMINANTE 

Attenzione! ⚠️

Solo un sistema di analisi scientifico rivela le vere cause dell’umidità, non qualche misurazione fatta da chi si improvvisa gratuitamente in un tecnico di analisi.

Seconda condizione: hai un piano di risanamento?

A questi dispositivi si deve affiancare un piano di risanamento studiato preventivamente.

È necessario coordinare gli interventi edili necessari, e la scelta dei materiali adeguati come ad esempio l’adeguato ciclo di intonacatura. 

Per ottenere benefici dai dispositivi contro l’umidità di risalita hai bisogno di un piano di risanamento, rigorosamente eseguito da artigiani rispettando le modalità e la cronologia dei lavori.

Cosa dovresti fare adesso?

Contatta Archimede Group, raccontaci il tuo problema e chiedi un preventivo per l’analisi con il sistema Casa Asciutta™ (l’unico certificato Accredia).

Grazie a questo procedimento scientifico scoprirai la cause/e dell’umidità e riceverai un dettagliato piano di risanamento.

Ricordi le storie di Cristian Brandani e Diego Cal?

Cristian ha bloccato la risalita con un piccolo intervento edile, mentre Diego ha riparato il tubo idraulico rotto che causava la risalita.

Altro che dispositivi miracolosi (e costosi…).

Clicca sul banner qui sotto e poi compila il modulo, ti contatteremo entro 24 ore:

contatta-archimede

Hai domande?

Scrivi un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

A presto!
Stefano Pigatto – Archimede Group “Gli Specialisti dell’Umidità”


*NOTA e PROGETTO EMERISDA:

L’indicazione positiva è valida alle condizioni successivamente riportate nell’articolo. 

La nostra affermazione positiva non può essere considerata valida in qualsiasi contesto e tipologia di situazione edile. 

Si consideri che in questi ultimi anni sono comparsi nel mercato italiano svariati dispositivi dei quali non abbiamo alcuna certezza scientifica diretta o indiretta del loro funzionamento. 

Per completezza dell’informazione riportiamo alcuni estratti del progetto Emerisda (fonte www.emerisda.eu) 

Emerisda è stato un progetto di ricerca europeo (al quale in parte abbiamo partecipato) con i seguenti obbiettivi:
1- effettuare una valutazione e un confronto delle tecniche esistenti per contrastare l’umidità di risalita (dispositivi, barriere chimiche, intonaci, vari sistemi di areazione e drenaggi);
2- redigere delle linee guida per proprietari, amministrazioni, architetti e appaltatori, per determinare la migliore soluzione per ogni singolo caso di umidità di risalita.

Nel progetto Emerisda sono state effettuati test reali applicando le varie metodologie disponibili.
Le sperimentazioni sono state eseguite in edifici italiani ed europei e su murature di campione costruite ad hoc.

Il progetto ha avuto una durata maggiore di 2 anni.
Prima, durante e dopo è stato verificato con più misurazioni ponderali UNI11085 il contenuto di umidità nelle murature per verificarne la loro reale deumidificazione.

Di seguito alcuni estratti da:
“Summary report on existing methods against rising damp D2.1”.
“Rapporto di sintesi sui metodi esistenti contro l’umidità di risalita D2.1”

Le traduzioni dall’inglese sono stata effettuate con traduttore on-line per prediligere la neutralità anzichè la qualità. 

1° estratto: Sistemi basati su fenomeni elettrocinetici

Negli ultimi anni il mercato della conservazione si è sviluppato verso l’uso di prodotti e metodi che dichiarano di essere meno invasivi e più sostenibili dei sistemi tradizionali. Accanto al sistema più noto basato sull’elettrosmosi attiva e passiva, numerosi altri metodi, definiti dagli stessi produttori come metodi elettro-cibernetici, stanno fiorendo sul mercato europeo. Se il principio dell’elettrosmosi attiva è scientificamente provato e applicato con successo in laboratorio, l’altro metodo non ha, per l’autore le migliori conoscenze, una prova scientificamente fondata dei suoi principi di funzionamento.
Il verificarsi di effetti elettrici nelle pareti di muratura umide è dovuto al doppio strato elettrico che si alza sull’acqua / superficie solida in materiali da costruzione porosi umidi: quando è presente un flusso d’acqua capillare, si verifica un potenziale spontaneo.

2° estratto: Conclusione finale

Riferita a tutti i sistemi risolutivi dell’umidità di risalita (barriera chimica, intonaci, dispositivi ecc)

Un metodo non esiste, che può essere applicato con successo in qualsiasi situazione. Il metodo più (“migliore” n.d.a.) va scelto a seconda di una serie di parametri, come tipo muratura, grado di saturazione dell’acqua, presenza di pressione idrostatica, valore monumentale dell’edificio ecc. Il metodo di applicazione può essere determinante anche per il successo dell’intervento. Ciò sottolinea la necessità di linee guida operative in grado di assistere gli attori coinvolti nella conservazione di una scelta consapevole e l’applicazione di questi metodi nella pratica .

Alcuni dei metodi si basano su principi che non sono completamente chiariti. Inoltre, le informazioni sulla reale efficacia dei metodi nella pratica è scarsa. Una valutazione scientifica e indipendente dell’efficacia e della compatibilità dei metodi esistenti contro l’umidità di risalita, tra cui anche l’individuazione di lacune nella conoscenza su cui è urgente ulteriori ricerche (fondamentale). Questo è particolarmente vero nel caso di metodo basato elettro. Poiché la diffusione di questi metodi è in aumento, e vengono applicati in edifici monumentali, è importante verificare l’efficacia dalla ricerca scientifica indipendente.

Fonte: www.emerisda.eu

La cruda verità sui dispositivi anti umidità di risalita [2019] ultima modifica: 2019-06-12T07:19:12+00:00 da Pigatto Stefano

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